Campionato Italiano Giovanile di Debate - University
Regolamento
1) Preambolo
1.1 – Il Campionato Italiano Giovanile di Debate – Università (da ora in poi Campionato Universitario) è un torneo di dibattito rivolto agli studenti e alle studentesse universitarie organizzato dalla Società Nazionale Debate Italia – APS (da ora in poi SNDI).
1.2 – Il presente regolamento è approvato dal Consiglio Direttivo della SNDI, che contestualmente approva gli organi, il protocollo, le regole e le modalità organizzative del Campionato Universitario.
1.3 – Il Campionato Universitario ha cadenza annuale.
1.4 – Il presente regolamento si riferisce al Campionato Universitario della stagione 2024-2025.
ORGANI
2) Comitato Organizzatore
2.1 – Il Comitato Organizzatore è nominato dal Consiglio Direttivo della Società Nazionale Debate Italia. In esso è rappresentato tramite un suo delegato ogni altro Comitato del Campionato Universitario.
2.2 – Adotta il Regolamento del Campionato Universitario.
2.3 – Nomina i componenti degli altri Comitati.
2.4 – Decide le date di svolgimento dei dibattiti ed il luogo in cui si terranno le fasi finali del Campionato Universitario.
2.5 – Controlla i requisiti di ammissione di tutte le squadre e dei rispettivi coach.
2.6 – Assicura la realizzazione del Campionato Universitario in tutte le sue fasi.
3) Commissione dei Temi
3.1 – La Commissione dei Temi è nominata dal Comitato Organizzatore ed è composta da tre membri. Si avvale dell’aiuto di due consiglieri esterni nominati dal Consiglio Direttivo.
3.2 – Sceglie tutti i temi del Campionato Universitario.
3.3 – Comunica le mozioni direttamente ai Coordinatori di giuria, nell’ora precedente all’inizio del dibattito.
4) Collegio dei Giudici Arbitri
4.1 – I suoi componenti sono nominati dal Comitato Organizzatore nella misura di tre.
4.2 – Individua i giudici dei dibattiti del Campionato Universitario.
4.3 – Convalida i risultati di ciascun dibattito.
4.4 – Determina le classifiche delle squadre.
4.5 – Dirime problematiche relativamente all’assegnazione dei giudici ai dibattiti.
5) Comitato Etico
5.1 – I componenti del Comitato Etico sono nominati dal Comitato Organizzatore nella misura di cinque persone.
5.2 – Il Comitato Etico monitora e assicura che le regole, decisioni e interventi assunti dagli altri comitati siano fondati su principi di inclusività, equità e imparzialità.
5.3 – Valuta e risponde alle contestazioni che dovessero essere avanzate durante il Campionato da parte dei componenti dei comitati, dei giudici, dei coach, dei debater e di ogni altra persona coinvolta nel campionato. Questa valutazione risponde comunque ai principi e criteri di cui al successivo art. 11.3.
5.4 – Emana, quando necessario, gli opportuni e proporzionati provvedimenti rispetto alle accertate trasgressioni del regolamento, del codice del debater, del codice di condotta e di ogni comportamento che possa ledere la dignità e la libertà dei partecipanti al Campionato.
6) Giudici
6.1 – Giudicano i dibattiti del Campionato Universitario e sono individuati dal Collegio dei Giudici tramite bando sulla base del curriculum presentato per titoli ed esperienze maturate.
6.2 – Possono candidarsi a svolgere le funzioni di giudice nel Campionato Universitario docenti, giudici di dibattito, ex debaters, studenti universitari e persone legate a ogni titolo a uno degli Atenei partecipanti. I giudici riferibili ad uno specifico Ateneo devono astenersi dal giudicare la squadra della propria Università e hanno l’obbligo di informare prontamente al Collegio dei Giudici Arbitri se siano stati per errore assegnati a questa funzione. Il Collegio dei Giudici Arbitri provvederà a risolvere la problematica come previsto dall’articolo 4.5 di questo regolamento.
6.3 Laddove una squadra sia di fatto allenata da una persona iscritta al Campionato Universitario in qualità di Giudice, questa deve astenersi dal giudicare la propria squadra e ha l’obbligo di informare prontamente al Collegio dei Giudici Arbitri se sia stata per errore assegnata a questa funzione. Il Collegio dei Giudici Arbitri provvederà a risolvere la problematica come previsto dall’articolo 4.5 di questo regolamento.
6.4 – I Giudici sono in ogni caso tenuti a portare a conoscenza del Collegio Giudici eventuali ulteriori motivi di incompatibilità con una o più squadre iscritte al Campionato. In questo caso il Collegio Giudici si riserva di valutare la situazione specifica prima di provvedere a risolvere la problematica come previsto dall’articolo 4.5 di questo regolamento.
6.5 – Tutti i giudici sono tenuti a rispettare le regole del protocollo British Parliamentary (Allegato No 1– Protocollo British Parliamentary) e i criteri di valutazione e l’attribuzione dei punteggi. (Allegato No 3 “Criteri di valutazione ed attribuzione dei punteggi dei dibattiti”).
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
7) Criteri di partecipazione
7.1 – Possono prendere parte al Campionato Universitario squadre composte da un minimo di due a un massimo tre debater.
7.2 – Non è prevista la presenza di coach, né formalmente né informalmente.
7.3 – I debater devono avere compiuto il diciottesimo anno di età il giorno del primo dibattito del Campionato Universitario e non avere compiuto il ventottesimo anno di età il giorno del primo dibattito.
7.4 – Gli studenti della scuola secondaria superiore non possono partecipare al Campionato Universitario.
7.5 – La partecipazione al Campionato Universitario è riservata ai soci della Società Nazionale Debate Italia.
7.6 – L’iscrizione al Campionato Universitario si effettua online tramite specifico modulo nei tempi e con le modalità previste dall’Avviso di Partecipazione che sarà pubblicato a cura del Comitato Organizzatore.
8) Protocollo e regole dei dibattiti
8.1 – Il protocollo di dibattito adottato dal Campionato Universitario è il British Parliamentary. (Allegato No 1- Protocollo British Parliamentary)
8.2 – La durata di tutti gli interventi è di 7 minuti.
8.3 – Sono previsti dibattiti solo su temi impromptu.
8.4 – Temi impromptu: la preparazione delle squadre avverrà nelle aule assegnate, aule virtuali per i round online. I 15 minuti di preparazione previsti decorrono dal momento in cui viene comunicato il tema.
8.5 – Non è possibile usare alcun materiale scritto, stampato o pubblicato su carta o online ad eccezione del vocabolario della lingua italiana e degli annuari dei fatti. Durante la preparazione possono essere presenti due o tre membri della squadra, collegati dallo stesso luogo o da luoghi diversi, sempre visibili e udibili per garantire la mancanza di altre comunicazioni.
8.6 – In caso di mancato rispetto delle regole, alla squadra è attribuito punteggio pari a zero e assegnata la 4^ posizione nel dibattito. In caso di reiterazione, il Comitato Organizzatore valuta l’espulsione della squadra dal Campionato Universitario.
8.7 – Durante il dibattito se uno speaker non è in grado di presentare o continuare il proprio discorso per motivi tecnici o di salute è sostituto dallo speaker di riserva o dall’altro speaker della propria squadra.
8.8 – Durante un debate online in caso di disconnessione di uno speaker il dibattito è sospeso, se il tempo di disconnessione è superiore a dieci minuti continua il discorso lo speaker di riserva o dall’altro speaker della propria squadra.
9) Attribuzione della vittoria e classifica delle squadre
9.1 – Alla fine di ogni dibattito i giudici indicano il piazzamento raggiunto da ciascuna delle quattro squadre partecipanti (vedi allegato N.3 “Criteri di valutazione ed attribuzione dei punteggi dei dibattiti”).
9.2 – Per accedere alla fase a eliminazione diretta le squadre sono classificate in base: alla somma totale dei piazzamenti ottenuti (il piazzamento in classifica è indirettamente proporzionale alla somma dei piazzamenti); a parità di somma dei piazzamenti, in base al punteggio complessivo.
9.3 – Se una squadra si ritira dal dibattito, ottiene automaticamente il piazzamento come quarta ed un punteggio pari a zero. In questo caso, il Comitato Organizzatore prevede la presenza di una swing team per permettere lo svolgimento dell’incontro; questa squadra non partecipa alla competizione e nel dibattito ottiene automaticamente il piazzamento come quarta.
9.4 – Se una squadra si ritira dal dibattito più di una volta, senza preavviso o con un preavviso inferiore alle 48 ore, il Comitato Organizzatore valuta l’espulsione della squadra dal Campionato Universitario.
9.5 – L’esito di ciascun debate viene comunicato dai giudici al termine del dibattito.
10) Giudici di dibattito
10.1 – I dibattiti del girone unico sono giudicati da uno o più giudici, comunque in numero dispari.
10.2 – I dibattiti delle semifinali sono giudicati da tre almeno giudici, comunque in numero dispari.
10.3 – Il dibattito della Finale è giudicato da almeno cinque giudici, tra cui almeno un giudice del Collegio dei Giudici Arbitri.
10.4 – Un giudice può giudicare la stessa squadra più di una volta anche nella stessa giornata.
11) Reclami sull’operato dei Giudici
11.1 – Nello spirito del debate e del codice del debater (Allegato No 4 “Il Codice Etico del Debater”) gli speaker ed i coach delle squadre accettano il giudizio espresso dai giudici con serenità.
11.2 – Qualsiasi reclamo sull’operato di un giudice, sulla sua competenza o imparzialità nel giudicare un dibattito deve essere presentato al Comitato Etico in forma scritta all’indirizzo eticom@sn-di.it ed entro 24 ore dalla fine del dibattito.
11.3 – L’esito del dibattito potrà essere posto in discussione solo ed esclusivamente per motivi che concernano una violazione formale del protocollo. In nessun caso quindi potranno essere presi in considerazione reclami che attengano al merito della decisione assunta dai giudici.
ARTICOLAZIONE DEL CAMPIONATO
12) Fasi
12.1 – Il Campionato Universitario si suddivide in tre fasi (vedi Allegato 2 – “Struttura Campionato Italiano Giovanile di Debate – Università 2023-2024”)
Prima fase – Girone unico
Seconda Fase – Semifinali
Terza Fase – Finale
12.2 – Eventuali modifiche all’articolazione del Campionato Universitario potranno essere fatte dal Comitato Organizzatore per necessità dovute al numero delle squadre iscritte.
13) Prima Fase – Girone Unico
13.1 – Il girone unico è costituito da quattro turni di dibattiti, più un turno dedicato ad eventuali recuperi.
13.2 – Le date di svolgimento dei turni sono decise dal Comitato Organizzatore e comunicate tempestivamente ai partecipanti attraverso il sito internet del campionato contestualmente all’apertura delle iscrizioni delle squadre.
13.3 – Ogni squadra dibatte nel corso del girone unico almeno tre volte per poter accedere alle Semifinali.
13.4 – Per tutti i dibattiti, il tema e la posizione da sostenere sono comunicati quindici minuti prima del dibattito.
13.5 – Gli abbinamenti tra le squadre sono decisi dal software Tabbycat secondo l’algoritmo ungherese (Cfr. Draw Generation).
13.6 – Il girone unico si svolge online.
13.7 – I tre turni di dibattito sono previsti per novembre, gennaio, febbraio e marzo.
14) Seconda Fase – Semifinali
14.1 – Accedono alle semifinali le prime 8 squadre in base al punteggio ottenuto (Art. 9.2).
14.2 – Gli abbinamenti delle squadre alle semifinali sono determinati dal software Tabbycat secondo l’algoritmo ungherese (Cfr. Draw Generation).
14.3 – In base alla localizzazione ed alla disponibilità delle squadre che accedono alle Semifinali, il Comitato Organizzatore si riserva di proporre lo svolgimento in presenza della seconda fase.
15) Terza Fase – Finale
15.1 – Le prime due squadre classificate di ciascun incontro di semifinale accedono alla Finale.
15.2 – L’incontro Finale si svolgerà in presenza come da tempestive indicazioni del Comitato Organizzatore (art. 2.5).
16) Classifica finale
16.1 – La classifica del girone unico è aggiornata dopo ogni round ed è pubblicata sul sito del Campionato Italiano Giovanile di Debate (www.cigd.sn-di.it)
16.2 – I risultati degli incontri a eliminazione diretta sono resi noti dopo la Finale e pubblicati sul sito del Campionato Italiano Giovanile di Debate (www.cigd.sn-di.it)
17) Premiazioni
17.1 – Al termine della Finale sono premiate:
– la squadra che vince la Finale;
– i primi tre migliori speaker sulla base dei punteggi attribuiti nel girone unico.
17.2 – Possono essere attribuiti altri premi a discrezione del Comitato Organizzatore.
18) Codice di Condotta
18.1 – Il Codice di Condotta è descritto nell’Allegato No. 5.
18.2 – Ogni partecipante al Campionato Universitario è tenuto a firmarlo per accettazione al momento dell’iscrizione e a rispettarlo. Il Codice di Condotta di cui all’Allegato No. 5 ha la stessa forza vincolante di questo Regolamento.
Allegati
No. 1 – “Protocollo British Parliamentary”
No 2 – “Struttura del Campionato Italiano Giovanile di Debate – Università”
No. 3- “Criteri di valutazione ed attribuzione dei punteggi dei dibattiti”
No. 4 – “Codice Etico del Debater”
No. 5 – “Codice di Condotta”
